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La Schütz si presenta alla “Interpack 2008” con tante novità nel segmento degli IBC e fusti
Importanti innovazioni anche per componenti e RFID
Selters / Düsseldorf. In occasione del suo 50° anniversario l’azienda Schütz GmbH & Co KGaA presenta all’Interpack 2008 un’ampia gamma di nuovi prodotti e novità, risultato di una costante forza di innovazione. Con l’esposizione di IBC (Intermediate Bulk Container) e fusti in materiale sintetico nonché componenti, la divisione Industrial Packaging conferma la propria leadership affermandosi al contempo come fornitore di soluzioni innovative.
Innovazioni nel segmento degli IBC
Ecobulk SX-EX-UL con protezione antincendio
La Schütz presenta a Düsseldorf un nuovo IBC in grado di soddisfare i requisiti dettati dalle disposizioni di legge in materia di protezione antincendio della norma NFPA-30 vigente negli Stati Uniti. Il nuovo IBC è basato sul collaudato container SX-EX provvisto di rivestimento in lamiera d’acciaio con funzione antistatica e di un contenitore interno il quale a sua volta protegge il contenuto dell’IBC da luce, raggi UV ed effetti meccanici.
Già la definizione “UL” inclusa nel nome del prodotto ne indica le potenziali applicazioni. Grazie a speciali materiali con protezione antincendio, che rivestono la superficie tra copertura in lamiera d’acciaio e contenitore interno, l’IBC soddisfa i requisiti della norma vigente negli Stati Uniti in materia di conservazione di liquidi combustibili e facilmente infiammabili (NFPA-30), soggetta a controllo UL (Underwriters Laboratories). Ciò significa che il container in caso di incendio protegge l’otre interno per almeno 20 minuti evitando danni (con l’aiuto di un impianto antincendio a pioggia).
Potenzialmente già di per sé sicuro date le caratteristiche del container standard SX, in caso di estrema necessità il nuovo IBC consente più tempo per reagire e ricorrere a misure di estinzione.
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Il nuovo container SX-EX-UL soddisfa i requisiti dettati dalle disposizioni di legge in materia di protezione antincendio della norma NFPA-30 vigente negli Stati Uniti.
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Pallet in materiale sintetico composito per l’Ecobulk LX
Il pallet in materiale sintetico composito per l’IBC LX è un’ulteriore novità della fiera. Per fornire un maggiore contributo all’ambiente e migliorare il processo di handling, la percentuale di legno del pallet a quattro entrate è stata ridotta al minimo e sottoposta ad uno speciale trattamento termico conforme alle disposizioni per l’applicazione del marchio FAO-IPPC al fine di soddisfare i requisiti posti per il trasporto di merci oltremare.
Il pallet, provvisto di tre guide in materiale sintetico e piedini angolari anch’essi in materiale sintetico, garantisce una maggiore stabilità e pertanto una maggiore sicurezza durante il trasporto, lo stoccaggio e lo spostamento su nastri trasportatori. Data la bassa percentuale di legno si hanno minori differenze di tara rispetto al comune pallet in legno, più soggetto all’umidità.
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Nuovo, innovativo, versatile: il nuovo pallet in materiale sintetico composito di Schütz per l’IBC LX Standard.
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Originalità per una sicurezza incondizionata
Che sia una gabbia metallica o il contenitore interno o altre componenti come placca d’identificazione, vasca di fondo, piedini, pallet, valvole o coperchi filettati per l’apertura di riempimento – in fatto di originalità la Schütz non accetta compromessi, a garanzia della massima sicurezza. Oggi ogni singolo pezzo degli IBC Schütz viene fondamentalmente provvisto di sigillo di originalità (Logo Schütz) per rendere evidente e facilmente intuibile l’uso di componenti non originali, frequentissimo nel settore del riciclaggio.
Schütz sottolinea che solo le componenti prodotte e sviluppate con processi di produzione collaudati sulla base del proprio know-how sono in grado di garantire la massima efficienza dei contenitori. La Schütz non scende mai a compromessi, non utilizzando, neppure in parte, componenti non originali, con conseguente perdita di conformità e garanzia. E’ ferma la convinzione della necessità di garantire la massima affidabilità. Inoltre verrebbero meno i requisiti per le omologazioni per il trasporto di merci pericolose, richiesti ed ottenuti dalla Schütz, come avviene per gli IBC in cui alcuni particolari, fondamentali dal punto di vista della sicurezza, vengono sostituiti con altri non originali.
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Per motivi di sicurezza tutte le componenti degli IBC Schütz sono contrassegnate dal sigillo di originalità.
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Innovazioni per i fusti in materiale sintetico
SDS 2 – il fusto “tutt’uno”
Anche nel segmento dei fusti in materiale sintetico la Schütz propone all’Interpack di Düsseldorf un’interessante novità. Con il fusto aperto SDS-2 l’azienda presenta un prodotto fabbricato secondo il principio “tutto in uno”. Il fusto viene infatti prodotto con tutto il coperchio in un processo di estrusione e soffiaggio e con l’utilizzo di un unico materiale. Ciò garantisce la massima purezza – un aspetto determinante sia per il contenuto del fusto o l’uso a cui esso è destinato, che per le possibilità di riciclaggio.
Il processo consente inoltre la massima flessibilità nella realizzazione del coperchio (fusto aperto / chiuso) nonché tecnica e processi di produzione più semplici. Inoltre coperchio e fusto sono più resistenti allo strappo da sovratensione. Un ulteriore effetto positivo della produzione just-in-time di fusto e coperchio: il dispendio legato allo stoccaggio, inevitabile nella produzione dei pezzi singoli, viene completamente eliminato.
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Viene sottoposto ad un processo di estrusione completo – con tutto il coperchio: il fusto aperto SDS 2 di casa Schütz.
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OC-L – svuotamento facile tramite pompa per fusti
Il nuovo fusto in materiale sintetico tipo OC-L è l’ultimo ritrovato dell’intera gamma di novità della Schütz volte a sostituire gradualmente i corrispondenti prodotti in acciaio.
Con il fusto cilindrico aperto, la Schütz offre oggi una vera alternativa in materiale sintetico per il trasporto e lo stoccaggio di materiali particolarmente viscosi. I vantaggi del fusto sono evidenti. È’ infatti costruito in modo tale da potervi sovrapporre una pompa per fusti, che a sua volta consente di svuotare nel miglior modo possibile anche gli ultimi residui. Per fissare il fusto nell’impianto di svuotamento gli ingegneri della Schütz hanno provvisto il fusto di un anello in materiale sintetico. Ha inoltre una tara notevolmente inferiore, è assolutamente resistente alla corrosione, consente un’eccellente pulizia ed un riciclaggio con spreco di energia notevolmente inferiore. Il fusto OC-L è stato inoltre concepito per applicazioni multiuso e pertanto nel complesso non ha assolutamente nulla da invidiare al comune fusto in acciaio.
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Vi si può sovrapporre una pompa che consente di svuotare nel modo migliore i materiali viscosi: il fusto cilindrico aperto OC-L.
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Fusto F1 appositamente per il mercato statunitense
Oggi, per soddisfare le speciali esigenze del mercato statunitense, il famoso fusto chiuso F1 di casa Schütz viene proposto con una variante dalla capacità di 55 galloni (ca. 208 litri).
Il fusto soddisfa così i requisiti standard vigenti negli USA e si contraddistingue per una serie di vantaggiose caratteristiche, soprattutto la sua eccellente efficienza. Nel complesso convince per la resistenza alla pressione dei fusti impilati e allo strappo da sovratensione. Una migliore struttura geometrica garantisce inoltre una maggiore protezione di entrambe le pieghe.
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Ora è disponibile un nuovo modello del fusto F1 ad aper-tura parziale da 55 galloni, progettato per rispondere ai requisiti del mercato statunitense.
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Sviluppi principali
Schütz punta su una propria soluzione RFID
Nella gestione dei dati dell’intero ciclo di vita di fusti e IBC la Schütz punta non solo sulla collaudata tecnologia del codice a barre, ma anche alla realizzazione di una propria soluzione RFID sviluppata in casa, volta a rendere molto meno dispendiosa la supply chain del cliente sia nello scambio di dati e informazioni che nella memorizzazione degli stessi.
Informazioni e dati pubblici, generalmente importanti, possono essere memorizzati su chip RFID attivi, apportati poi al prodotto e protetti da manipolazioni. Tutte le persone coinvolte nel ciclo di produzione possono avervi accesso liberamente e comodamente. Dati riservati e individuali vengono invece memorizzati in un settore protetto del chip oppure vengono amministrati con il numero di identificazione del prodotto stesso in proprie banche dati, collegabili tra di loro.
Particolari vantaggi tecnici e pratici: le operazioni di lettura e scrittura sono possibili senza alcuna difficoltà fino ad una distanza del chip di quattro metri e spostamenti fino a tre metri al secondo. Il sistema consente persino 60 operazioni di lettura e scrittura contemporaneamente – un aspetto particolarmente importante soprattutto nella gestione completa del codice lotto.
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La soluzione RFID di Schütz offre tanti vantaggi nello scambio di informazioni e dati relativi all’uso dei prodotti.
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Downloads (giusta chiave del mouse / risparmi As):
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